Jordan è il risultato di una delle alleanze più influenti dell’universo sportivo. Quando Nike e Michael Jordan firmarono il loro accordo nel 1984, diedero inizio a un nuovo percorso nel design e nella comunicazione, una strada che unisce ribellione, eleganza e visione.
Tutto ebbe inizio quando Michael Jordan era semplicemente Mike. Nike aveva già una presenza nel basket professionistico, ma aveva bisogno di un giocatore capace di portare il marchio oltre il campo. Michael conosceva poco Nike, ma li scelse per la loro determinazione: erano pronti a scommettere tutto su di lui. Insieme crearono una struttura inedita nel basket e nello sport di squadra in generale, una linea con il suo nome e i colori della sua squadra.
La Jordan 1 è il miglior esempio di come si sia evoluto il mondo delle sneaker. Ha introdotto concetti che resistono ancora dopo quattro decenni, come lo storytelling, l’uso del colore come strumento narrativo e l’idea di esclusività. Tuttavia, Jordan non volle legare la sua rilevanza al passato: ogni nuovo modello ha creato un nuovo mito, inizialmente intorno a Michael Jordan e in seguito con atleti, artisti e creatori che condividono i suoi valori.
JORDAN BRAND
L’idea di Jordan come entità indipendente da Nike emerse con la Jordan 3, una visione di Tinker Hatfield concretizzata nel 1997. Fu la nascita di un marchio nato dal basket, cresciuto nella cultura popolare e nella musica, e destinato a espandersi anche in altri sport come il baseball, il football americano, il calcio e la boxe.
L’evoluzione di Jordan come marchio si basa sui suoi modelli essenziali — Jordan 3, Jordan 5, Jordan 7, Jordan 9 e Jordan 11 — e allo stesso tempo mira ad aggiornare le storie a essi associate, grazie a una nuova generazione che aggiunge significati rinnovati.
JORDAN IN FOOTDISTRICT
In FOOTDISTRICT dedichiamo uno spazio esclusivo a Jordan, anche nei nostri negozi di Madrid e Barcellona, dove esploriamo le sue storie e rafforziamo i valori che la mantengono come uno dei marchi più influenti del settore.